Premessa

Per un'idea sulla residenza federiciana di Foggia, pur con i dati della letteratura specifica. bisogna ricorrere necessariamente all'immaginazione. Nulla infatti è rimasto dell'antica dimora se non la celebre epigrafe e l'archivolto con le aquile da cui, attraverso proiezioni dei rapporti tra portali e relativi palazzi medievali si possono ricavare tutt'alpiù dei dati volumetrici. Alcuni studiosi italiani d'età moderna hanno dato a varie riprese indicazioni circa la sua posizione rispetto alla città odierna. Sulla scorta di tali indicazioni si mostreranno qui dei disegni che ne rappresentano la sintesi grafica ed altri con cui si propongono ipotesi sull'estensione dell'impianto edilizio e sulla conformazione del palatium vero e proprio.
Ma da auspicabili ricerche archeologiche si potrebbe avere una migliore risposta sull'argomento e trovare con esse un ulteriore elemento chiarificatore intorno alla genesi dell'architettura federiciana nel Regno di Sicilia. Si potrebbe sapere, in tal caso, se la reggia Foggiana sia stata al pari di monumenti svevi eretti nel decennio 1221-1230 (*) o se non sia stata invece il modello per alcuni edifici successivi (**).