Presentazione
Sono lieto di presentare una ricerca sulla residenza federiciana di
Foggia. E' un argomento di certo interessante quello proposto dall'autore, forse anche per
l'aura di mistero che ha sempre avvolto la decantata costruzione medievale.
La pubblicazione si allinea al comune interesse che abbiamo per uno dei più straordinari
periodi storici che il nostro territorio abbia mai vissuto, in un'epoca di forte disagio
sociale ma per i posteri comunque indimenticabile.
La Provincia di Foggia non è nuova all'attenzione rivolta a studi di carattere storico e
artistico. A Palazzo Dogana è stata ospitata nel 1996 la mostra sulla cartografia di
Capitana dal XVI al XIX secolo cura dell'Archivio di Stato a cui è seguita la
divulgazione della trilogia sulla storia di Foggia e del suo territorio del Prof. Giuseppe
Marciello. Nell'anno successivo in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali e
altri Enti, è stata allestita la mostra sugli "Ipogei della Daunia". Con la
presentazione delle opere artistiche di proprietà della Provincia, arricchita da un
catalogo a cura dello stesso autore del presente libro, è stato reso un doveroso omaggio
alla cittadinanza interessata. Non è sfuggito a quest'Ente - insieme alla Presidenza del
Consiglio regionale pugliese, alla Sovrintendenza regionale ed all'Università di Bari -
il patrocinio di una poderosa opera sul Barocco per la Terra di Bari e della Capitanata, a
cura di valenti professori universitari. Grande interesse ha poi riscosso il Convegno
internazionale "La Daunia Felice. Foggia e la Capitanata fra Ancien Regime e
Rivoluzione" organizzato dall'Ente che rappresento. Lavoro di opportuno recupero è
stato inoltre il restauro, presentato recentemente a Palazzo Dogana, di un pregevole
manoscritto della 'Vita di Dante' di Giovanni Boccaccio, custodito alla Biblioteca
provinciale di Foggia.
Ma nessuna manifestazione culturale ha il suo vero significato se non è essa stessa
complemento agli interventi in altri settori della vita sociale, in particolar modo nelle
attività produttive.
In tal senso la Provincia è stata uno degli Enti promotori dei Patti Territoriali insieme
alla partecipazione per il Contratto d'Area per la zona di Manfredonia che produrranno
certamente nuovi posti di lavoro. Altro intervento è quello delle celebrazioni del
pros-simo Giubileo in cui si è intravisto un'ulteriore potenziamento delle attività
lavorative.
Non si è dimenticato l'aspetto di intrattenimento sociale, espresso anche nel '98 con la
Festa della Musica e la quarta edizione delle Strade possibili, manifestazioni che hanno
visto un adeguato riscontro all'impegno posto dall'Assessore alla Cultura.
Tornando al libro, possiamo dire che sull'antico edificio svevo sono emersi di recente
nuovi ed interessanti elementi insieme a una migliorata visione storica sia della
Capitanata che di Foggia medievale. Il presente lavoro si avvale anche dei nuovi dati
sull'argomento e propone, attraverso disegni e raffronti tipologici, la dislocazione
dell'area federiciana rispetto alla città odierna e un'inedita configurazione del palazzo
svevo.
Il Presidente della Provincia di Foggia Dott. Prof. Antonio Pellegrino